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Nuove serrande tagliafuoco brevettate

Officine Volta è lieta di presentare una nuova serie di prodotti che vanno a rinnovare completamente la nostra offerta in materia di antincendio. Cinque nuove serrande sono state studiate per rispondere ad ogni esigenza di dimensione e forma: STD.C1 e STD.C2 serrande progettate per l’installazione in canali circolari di dimensioni ridotte o grandi; STD.R1, STD.R2 o STD.RS serrande disegnate per l’installazione a canale rettangolare di dimensioni ridotte o grandi.

Vi invitiamo dunque a verificare quale serranda possa rispondere meglio alle vostre necessità nella sezione ad esse dedicata del nostro sito.

Nuove serrande di sovrappressione

Le serrande di sovrappressione sono lo strumento più efficace per l’esclusione automatica dei circuiti negli impianti di ventilazione e condizionamento, senza apporto di energia elettrica. Officine Volta propone una nuova selezione di prodotti capaci di rispondere a tutte le necessità del vostro impianto: di dimensione, di portata, di materiale.

Consultate le schede tecniche per verificare quella che più si adatta a voi:

SP.50 e SP.50.R

SP.100 e SP.100.R

SPA.100

SPK.100

L’innovazione non è solo nell’aria

Il continuo rinnovamento e la costante crescita dei risultati economici hanno trasformato una realtà artigianale, costituita da poche persone dalle mani sapienti, in una realtà industriale che svolge la propria attività su scala internazionale.
Alla fine del 2017, al compimento del sessantesimo anno di attività, l’esperienza maturata nei precedenti decenni è stata completamente patrimonializzata. È il momento di rinnovare l’assetto societario: proprietà e management coincidono. Dal mese di maggio del 2018 è il gruppo di persone che, cresciute all’interno dell’azienda ed avendo maturato la necessaria esperienza, guida la società verso il futuro. Viene acquisito un nuovo immobile e i nuovi soci decidono di trasferire l’attività industriale nel nuovo stabilimento in via degli Artigiani 20, nell’area industriale di Castel San Pietro Terme (BO), a pochi passi dal casello autostradale.

Da oltre sessant’anni, la nostra missione è la soddisfazione dei clienti ed il fulcro della nostra attività sono le donne e gli uomini con i quali condividiamo i nostri obiettivi.

Il presidente

Ing. Nicola Guerra

Si espande la rete vendite Officine Volta

Guidati dall’obiettivo di garantire quotidianamente un elevato standard di servizio a disposizione dei nostri interlocutori sul territorio, è con vero piacere che ci pregiamo di informare che, da oggi, la nostra rete vendite sarà potenziata grazie all’inserimento dell’agenzia SEAR s.a.s., alla quale sono assegnate le province di Bologna, Modena, Ferrara e Reggio Emilia.

Di seguito tutti gli estremi per un rapido contatto:

SEAR s.a.s.

Via S. Carlo, 10 – int. 28

40023 Castel Guelfo (BO)

Tel: 0542670588

Fax: 0542676026

Mail: sear@sear-sas.it

  • LUCA TERRENALI mobile: 3358006603
  • LORENZO AVONI mobile: 3471849330

Certi di garantire sempre e comunque la qualità e la professionalità che ci contraddistinguono da anni, vi auguriamo buon lavoro.

Ing. Nicola Guerra

Responsabile Commerciale Italia

Nuovi diffusori lineari a feritoia

Officine Design è lieta di presentare un nostro nuovo prodotto: il diffusore lineare a feritoia DL.
Coniugando le alte prestazioni raggiunte dai nostri diffusori lineari con la semplicità e classicità del design delle nostre bocchette, il nuovo diffusore DL. permette una facile installazione, che lo rende una risposta estremamente efficace alle vostre esigenze pratiche ed estetiche.

Nuove GRIGLIE CIRCOLARI per uso esterno

Officine Volta possiede ora un’ampia dotazione di griglie circolari, la cui grande varietà di finiture superficiali permette di soddisfare qualsiasi esigenza estetica o qualunque necessità funzionale.
Progettate appositamente per l’uso esterno, sono eseguibili in acciaio, verniciato o cromato, o in alluminio, verniciato o al naturale, con un design pensato per conquistare!

GCE.AB
GCE.AG
GCE.SA
GCE.SB
GCE.XC
GCE.CB

Chiusura festività natalizie

Si avvisa la gentile clientela che i nostri uffici rimarranno chiusi per le festività da sabato 23 dicembre a domenica 7 gennaio 2018.
Torneremo a vostra completa disposizione lunedì 8 gennaio alle ore 08:30.
Il nostro sito rimane invece sempre accessibile (e sempre più aggiornato): 7 giorni su 7, 24 ore su 24.
Ci scusiamo per eventuali disagi e vi facciamo i nostri migliori auguri di Buon Natale e per il migliore anno nuovo possibile!

La famiglia BF si allarga

Officine Design è lieta di presentare il sesto modello della serie di diffusori lineari a feritoie serie BF: si tratta della nuova BF/DUC.
L’esigenza di aumentare la portata d’aria fino a superare i 200mch al metro per feritoia e la necessità di installare i diffusori lineari ad altezze superiori a 4,5m da filo pavimento, ci hanno guidato nella progettazione e nella realizzazione del nuovo diffusore BF/DUC. Siamo riusciti a spingere al limite le prestazioni aerauliche riuscendo a mantenere buone performance acustiche: ciò è stato possibile anche attraverso l’introduzione di un innovativo deflettore con profilo aerodinamico che permette di ottenere un’agevole direzionabilità del lancio.
La larghezza della feritoia ed i nuovi profili di cornice, divisorio intermedio e deflettore interno sono stati studiati in modo da ottimizzare il funzionamento del nuovo diffusore lineare BF/DUC anche nelle situazioni più estreme.
La qualità estetica, inoltre, viene garantita dalla tipologia d’installazione a scomparsa, che ha reso anche questo modello della serie BF la scelta migliore per architetti e interior designers.

La Diffusione dell’Aria in pillole: dimensionare i diffusori a soffitto

In fase di progettazione dell’impianto di diffusione, per dimensionare i singoli diffusori da soffitto si utilizzano, generalmente, delle tabelle di “scelta rapida” che, in funzione della grandezza del diffusore stesso, indicano: il campo di portata, la perdita di carico ed il livello sonoro generato.

Vedere, ad esempio, fascicolo tecnico per diffusori quadrati DMQ     
( http://prodotti.officinevolta.it/wp-content/uploads/2017/06/DMQ5_6_8_fascicolo.pdf )

Questi tre parametri consentono al progettista di:

–  definire, in linea di massima, tipologia e grandezza del diffusore;

–  valutarne la perdita di carico ed il livello sonoro generato;

– calcolarne il costo.

 

Alcuni costruttori, oltre a questi tre parametri, indicano, sempre in funzione del campo di portata, un valore del “lancio” e della velocità finale all’interno della zona convenzionale occupata.

Premesso che per “lancio” s’intende, per definizione,  la distanza dall’apparecchio di diffusione per la quale la velocità terminale del getto è uguale a zero, e per “zona convenzionalmente occupata” si intende il volume che può fisicamente ospitare delle persone (fino ad un’altezza di 1,8 m dal pavimento e con una distanza data dalle pareti laterali).

Nella pratica il “lancio” rappresenta una ben precisa distanza alla fine della quale si misura la velocità media del getto.

In particolare si ha:

  1. lancio alla parete: flusso d’aria tangente al soffitto e lambente la parete, pari alla somma della distanza tra diffusore e parete e della distanza tra soffitto e punto all’altezza di 1,8 m da pavimento;
  2. lancio tra due diffusori: flusso d’aria tangente al soffitto e che scende verticalmente lungo la mezzeria tra due diffusori, pari alla distanza tra due diffusori contigui e della distanza tra soffitto e punto posto sulla mezzeria all’altezza di 1,8 m da pavimento.

Vedere, ad esempio, fascicolo tecnico per diffusori quadrati DMQ    
( http://prodotti.officinevolta.it/wp-content/uploads/2017/06/DMQ5_6_8_fascicolo.pdf )

Di conseguenza si definisce:

  1. velocità vp: velocità media del getto alla fine del “lancio alla parete”, misurata ad una distanza di 75, 100 o 150 mm dalla parete  a seconda dei costruttori;
  2. velocità vH1: velocità media del getto alla fine del “lancio tra diffusori”, misurata sulla mezzeria dei diffusori,ad un’altezza di 1,8 m da pavimento.

Le velocità medie del getto in questi due punti sono sensibilmente differenti: in particolare, la vp assume, spesso, un valore anche superiore al doppio della vH1.

 

Indicare un “lancio” generico, senza specificare se è “alla parete” o “tra diffusori”, non è tecnicamente corretto e, quindi, non ha valenza pratica.

 

Indicare, poi, per un diffusore una “velocità media all’interno della zona convenzionale occupata” senza specificare a quale portata si riferisce e dove è stata misurata non ha alcun valore tecnico e può risultare fuorviante.

La Diffusione dell’Aria in pillole: cos’è e a cosa serve

È importante sottolineare come una corretta diffusione dell’aria risulti fondamentale per l’ottenimento del così chiamato comfort.

Non è possibile definire univocamente cos’è il comfort, su di esso influiscono fattori di tipo ambientale (aria, temperatura, umidità, illuminamento, rumore) così come fattori sensibili della persona (stato di salute, stato d’ansia, livello di sensibilità epidermica), che non sono definibili numericamente.

Si può definire comfort uno stato mentale per cui un soggetto esprime soddisfazione per le condizioni microclimatiche che lo circondano.

Nella progettazione risulta quindi basilare porre al centro l’uomo e il suo benessere psicofisico, dovuto alle relazioni che intercorrono con l’ambiente esterno e con l’ambiente confinato (progettazione bioecologica).

A parità di condizioni, e precisamente di:

  • Quantità di aria immessa nell’ambiente confinato;
  • temperatura dell’aria immessa;
  • umidità relativa dell’aria immessa;

il comfort è ottenuto solo ed esclusivamente da un’ottimale scelta:

  • del sistema di diffusione dell’aria;
  • della tipologia degli apparecchi di diffusione;
  • della loro posizione di installazione rispetto alla localizzazione di progetto e/o supposta degli occupanti e degli arredi;
  • dall’efficienza dei sistemi di filtrazione dell’aria.

L’importanza di una corretta ventilazione degli ambienti confinati non riguarda solo il risparmio energetico (grazie all’allontanamento del calore che si accumula negli ambienti chiusi), ma anche e soprattutto la salute: le nostre case, così come gli ambienti di lavoro, presentano numerosi inquinanti che possono provocare patologie anche gravi, specialmente a chi vi trascorre una quantità di tempo particolarmente elevata (anziani, bambini, persone con patologie croniche). Una delle soluzioni più economiche ed efficaci per ottenere la cosiddetta IAQ, Indoor Air Quality, è garantire un adeguato livello di ventilazione degli ambienti, di quasi impossibile raggiungimento con la ventilazione manuale (apertura degli infissi), specialmente nei mesi invernali.

Una corretta progettazione degli impianti di ventilazione, che implica la scelta ed il dimensionamento degli apparecchi di diffusione dell’aria – nonostante le apparenze – non è un compito semplice, poiché dipende da molti fattori quali:

  • le fonti di calore presenti e la loro ubicazione;
  • le eventuali sorgenti inquinanti e la loro ubicazione;
  • la posizione degli occupanti;
  • la portata da distribuire;
  • la differenza tra la temperatura dell’aria di mandata (cioè da immettere) e la temperatura media ambiente;
  • la localizzazione degli arredi.

Pertanto non è possibile indicare criteri di scelta generali in considerazione della quantità e variabilità dei parametri in gioco.

Importantissimo è poter disporre, in fase progettuale e realizzativa, di una documentazione tecnica che permetta di individuare, per i singoli apparecchi, i valori di funzionamento, ricavati da prove di laboratorio, alquanto vicini alla realtà e quindi riscontrabili in fase di collaudo dell’impianto.

 

Arch. Martina Gieri